New Murabba (Arabia Saudita): la sconvolgente città ultrafuturistica.

Questo che segue è il primo di una serie di articoli (che usciranno ogni domenica) dedicati alle città “futuristiche”, già costruite o soltanto progettate. In particolare inizialmente andremo nel Medio Oriente, da diversi anni infatti in quest’area si sta assistendo ad un investimento di ingenti somme di denaro per la costruzione di grattacieli, centri commerciali, parchi a tema e altre opere monumentali. Questi progetti di costruzione sono stati concepiti come parte della strategia di sviluppo economico dei rispettivi paesi, al fine di attrarre investimenti e turismo. Il motivo principale è emanciparsi dall’oro nero, risorsa che ha creato e ancora contribuisce alla loro immensa ricchezza.

Mohamed Bin Salman è il principe ereditario dell’Arabia Saudita dal 2017. Politico e uomo d’affari saudita, è accusato in un rapporto ONU del 2019 di essere il mandante dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi. Ma prima di tutto è un visionario. Non è un caso quindi che è stato uno dei principali promotori dell’iniziativa “Vision 2030”, un piano per diversificare l’economia dell’Arabia Saudita svincolandola dai petroldollari e realizzarsi come colosso economico e all’avanguardia in diversi altri settori e modernizzare il paese.

Tra gli innumerevoli progetti “visionari” il più faraonico è la città di Neom con la sua The Line, che affronteremo in uno dei prossimi articoli. Oggi invece parliamo di New Murabba, una nuova città che dovrebbe sorgere dal nulla, nel deserto, a nord ovest di Riad, su un’area di 19 chilometri quadrati.

Sulla carta la città dovrebbe basarsi sul concetto di tecnologia e sostenibilità ambientale con aree verdi, percorsi pedonali e ciclabili, dove tutto potrà essere raggiunto in soli 15 minuti a piedi. A New Murabba vivranno centinaia di migliaia di residenti grazie alle 104.000 unità abitative. Inoltre sono previste oltre a 9.000 camere d’albergo per i turisti che andranno a New Murabba a vedere il fiore all’occhiello della città, quello che sembra un film di fantascienza: il Mukaab.

Si tratta di una torre a spirale racchiusa in una campana a sua volta circondata da un cubo, un mega edificio (400 metri per lato) super tecnologico che punta a diventare “la prima destinazione immersiva al mondo”.

Grazie alla tecnologia di ultima generazione con realtà aumentata e ologrammi la struttura potrà trasformarsi in un oceano popolato da enormi creature o in un paesaggio marziano. Ddovrebbe ospitare, tra le altre cose, hotel, appartamenti, negozi, teatri, musei, spa e palestre. Il motto del video associato al Mukaab dice “A Gateway to Another World” e a vedere le immagini sembra davvero azzeccato.

Il progetto New Murabba fa parte del citato Vision 2030 che dovrebbe realizzarsi nel giro di pochi anni, non sappiamo se ciò avverrà ma a vedere le immagini sembra davvero visionario! Per adesso, ma solo per adesso è tutto, vi do appuntamento al prossimo articolo.
Davide Gambacciani

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