Missione riuscita: la capsula di SpaceX è tornata sulla Terra

In Italia erano le 14:45 e al largo delle coste di Cape Canaveral in Florida è avvenuto l’ammaraggio di Crew Dragon, la capsula che una settimana prima era partita alla volta della Stazione Spaziale Internazionale. L’evento è stato trasmesso in diretta TV dalla NASA ed ha un’importanza straordinaria per gli Usa a distanza di 50 anni esatti dallo sbarco sulla Luna del 1969.

Facciamo un salto indietro, nel 1998 è stata lanciata in orbita terrestre bassa la ISS (Stazione Spaziale Internazionale), una base per la ricerca scientifica con lo scopo di rimanere in ambiente spaziale a lungo termine. Tutto questo è stato reso possibile grazie al progetto congiunto di cinque diverse agenzie spaziali: la statunitense NASA, la russa RKA, l’europea ESA (con tutte le agenzie spaziali correlate), la giapponese JAXA e la canadese CSA-ASC.

Dopo il ritiro ufficiale dello Space Shuttle nel 2011, l’America non disponeva più di veicoli propri per raggiungere la Stazione (affidati ora alla costosa navicella russa Soyuz), così ha deciso di delegare questi viaggi, ormai di “routine”, ad agenzie private. Ed ecco che è entrata in gioco la SpaceX. La società è stata costituita nel 2002 dal cofondatore di PayPal e CEO di Tesla Elon Musk proprio con l’obiettivo di creare le tecnologie per ridurre i costi dell’accesso allo spazio.

L’atterraggio della Crew Dragon nelle acque dell’Oceano Atlantico di venerdì scorso è stata la conclusione della missione di prova (demo-1) per il trasporto di esseri umani. I punti “delicati” per dimostrare la fattibilità dell’impresa erano la tenuta dello scudo termico (al rientro oltre 1600 °C!), il funzionamento dei paracadute e l’incolumità del manichino coperto di sensori (chiamato Ripley in onore alla protagonista della saga di Alien interpretata da Sigourney Weaver).

A luglio è previsto il primo volo con due astronauti (Doug Hurley e Bob Behnken), in una missione che è già stata battezzata demo-2. Con SpaceX non solo gli Usa riprenderanno un ruolo di primo ordine nella scena spaziale ma si realizzerà la grande scommessa di Elon Musk: aprire la strada ai voli spaziali privati negli Usa.

Per ora è tutto, alla prossima!

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