Signal, Whatsapp, Telegram: qual è la chat più sicura?

Dopo aver visto l’ultimo servizio di Report e letto un bell’articolo di Pierguido Iezzi su Panorama mi sono detto che anche su iGT era giunta l’ora di fare un po’ di chiarezza su sicurezza e app di messaggistica istantanea.
Le più utilizzate al momento sono Whatsapp, Telegram e Signal. Ma qual è la più sicura?

Fino a poco tempo fa Whatsapp aveva il monopolio incontrastato dela messaggistica. Dotata di crittografia end-to-end (è un sistema di comunicazione cifrata dove solo le persone che stanno comunicando possono leggere i messaggi) sembrava non avere rivali fino a quando è stata acquisita da Facebook e degli hacker hanno violato i server (unici) della galassia di Mark Zuckerberg. Molte persone hanno così deciso di abbandonarla per nuovi lidi “più sicuri”.

Tanti sono passati a Telegram, l’app fondata dall’imprenditore russo Pavel Durov. Il Mark Zuckerberg della Russia (aveva fondato VK, il social network più utilizzato in Russia e Ucraina poi passato nelle mani di imprenditori “amici” di Putin) nel 2014 rifiuta pubblicamente di consegnare i dati dei manifestanti ucraini alle agenzie di sicurezza russe e mettendosi in scontro con Putin espatria e arriva a Dubai dove ha sede la sua app di messaggistica istantanea, Telegram. Come Whatsapp è dotata di crittografia end-to-end e graficamente simile. La sicurezza è pressochè identica a quella di Whatsapp, ma per molti il fatto che non è stata ancora violata e non ci sia Zuckerberg di mezzo da più fiducia.

Un’altra parte di utenti invece si è spostata su Signal. Signal è un software libero e open source, sviluppato da Signal Foundation e da Signal Messenger LLC. Essendo un’organizzazione no profit che vive di donazioni e non sul profitto può concentrarsi sui bisogni degli utenti, come la privacy. Infatti Signal si basa sulla crittografia State-of-the-art end-to-end, ossia memorizza sui propri server unicamente il giorno in cui l’utente si connette al servizio, mentre le conversazioni e i file scambiati restano memorizzati solo sul dispositivo. Non a caso l’Unione Europea consiglia ai suoi funzionari di utilizzare Signal rispetto ad altre applicazioni di messaggistica, in quanto garantisce una maggiore riservatezza e sicurezza.

In conclusione l’app di messaggistica istantanea più sicura è senza dubbio Signal.

In futuro non possiamo escludere attacchi anche a questa piattaforma per cui non posso che condividere l’appello di Pierguido Iezzi: Non abbassiamo la guardia!
Per adesso, ma solo per adesso è tutto, vi do appuntamento al prossimo articolo.

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