Atterraggio su Marte!

Dopo un lunghissimo viaggio durato sette mesi, il rover della Nasa Perseverance è atterrato con successo su Marte e ha inviato la sua prima immagine della superfice del pianeta rosso, aprendo una nuova epoca nella storia dell’esplorazione spaziale.

Dopo anni di preparazione c’è stata l’ansia del finale, della discesa e atterraggio in soli sette minuti, quelli senza possibilità di intervento da Terra per correggere eventuali problemi. Questa manovra, completamente automatica, è la più breve dell’intera missione ma anche la più difficile e rischiosa.

La sonda della Nasa infatti è dovuta passare da 20mila chilometri orari a zero con lo scudo termico che ha protetto il rover da una temperatura altissima, fino a 1.500 gradi. Infine l’atterraggio è avvenuto e in un punto particolarmente difficile, il cratere Jezero, pieno di massi e crateri. Ma molto promettente perché è il bacino di un antichissimo lago. La missione è infatti destinata a cercare tracce di vita passata (anche se Marte adesso non è adatto alla vita lo è stato) e a raccogliere i primi campioni del suolo marziano.

Il rover è un veicolo adibito al trasporto su un pianeta. In particolare Perseverance è dotato di un perforatore, un braccio robotico di due metri, sette diversi strumenti di rilevazione scientifica e un piccolo elicottero chiamato  Ingenuity che tenterà il primo volo controllato su Marte.

La durata della missione di Perseverance è prevista in almeno un anno Marte (circa 687 giorni terrestri). I campioni raccolti da Perseverance verranno stoccati in contenitori. Questo prezioso carico verrà riportato sulla Terra nel 2031 attraverso una staffetta di missioni svolte dalla Nasa insieme all’European Space Agency nella quale l’Italia ha un ruolo importante.

Sarà la curiosità di imprenditori privati oppure una nuova gara tra le potenze mondiali, fatto è che sembra essersi riacceso l’interesse per per i viaggi spaziali, non a caso la settimana scorsa intorno all’orbita di Marte erano arrivate altre due sonde: quella cinese Tianwen-1 e quella degli Emirati Arabi Amal (Speranza).

Per adesso, ma solo per adesso è tutto, vi do appuntamento al prossimo articolo. Prima però vi riporto il Twitter della prima foto divulgata del rover su Marte: “Hello, world. My first look at my forever home”, ossia “Ciao mondo. Il mio primo sguardo alla mia casa per sempre”.

Davide G.

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