Immuni: tutto quello che c’è da sapere

Dall’altro ieri è possible scaricare l’APP Immuni sul nostro smartphone e, nonostante l’uscita un po’ confusionaria, i primi numeri sembrano confermare la buona riuscita. In 24 ore sono stati oltre 500 mila i download facendola balzare in testa alla classifica delle APP più scaricate. Ma facciamo un po’ di chiarezza.

Il funzionamento

Immuni associa a ogni telefono un codice casuale (non contiene né informazioni del dispositivo tanto meno su di te). I telefoni che si incontrano si scambiano (attraverso Bluetooth Low Energy) i rispettivi codici casuali tracciando i contatti avvenuti senza sapere né la vostra identità né dove vi siete incontrati. Viene così creato uno storico degli incontri dei 14 giorni precedenti, a meno di due metri e per almeno 15 minuti. Chi risulta positivo sceglie se condividere i propri codici casuali e in caso affermativo l’APP informerà gli utenti che sono stati in contatto dicendo loro cosa fare.

Supponiamo che due persone abbiano chiacchierato per strada e uno dei due alcuni giorni dopo inizi a manifestare i primi sintomi e scopre di essere positivo. Potrà decidere di comunicare all’operatore sanitario il codice generato dall’APP per sbloccare lo storico dei dati raccolti. Immuni avvertirà la prima persona del possibile contagio mantenendone l’anonimato. Avverrà la tessa cosa anche in seguito, una volta ottenuto il risultato del test.

Dove scaricare Immuni

Attualmente l’APP è disponibile per Android e iOS e trovate il link al Play Store e Apple Store alla pagina ufficiale di Immuni.

Stato attuale

L’APP è già disponibile in tutta Italia e già adesso inizia a salvare i codici degli smartphone delle persone a cui ci siamo trovati vicino. L’effettività vera e propria si avrà nel momento in cui le regioni integreranno Immuni nel loro sistema sanitario. Questo avverrà da lunedì prossimo per Liguria, Marche, Abruzzo e Puglia mentre la settimana dopo dovrebbe partire il resto del Paese.

Per maggiori approfondimenti vi rimando all’articolo del 20 aprile oppure potete leggere le faq del sito ufficiale Immuni. Per adesso, ma solo per adesso è tutto, vi do appuntamento al prossimo articolo.

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