Facebook unirà le chat di WhatsApp, Instagram e Messenger

Forse non tutti sono a conoscenza che sia il social Instagram che il sistema di messaggistica WhatsApp fanno parte di Facebook dopo che Mark Zuckerberg le ha acquistate rispettivamente per 19 e 1 miliardi di dollari nel 2012 e nel 2014.
Da allora le due piattaforme sono cresciute a ritmi esponenziali, superando entrambe il miliardo di utenti attivi mensili. Al contrario l’ingerenza nelle elezioni americane e la diffusione di informazioni riservate hanno rallentato la crescita di Facebook e danneggiato la sua reputazione.
Così Zuckerberg ha pensato bene (la fonte è il New York Times) di integrare i servizi di messaggistica del social network – WhatsApp, Instagram e Facebook Messenger. Con questa mossa vuole ridefinire il modo in cui 2,6 miliardi di persone usano le app per connettersi tra loro rafforzando nel contempo la presa di Facebook, specie riguardo alle entrate derivanti dalla pubblicità.

Dopo l’acquisizione di Whatsapp e Instagram Facebook ha lasciato loro molta autonomia e indipendenza dalla loro nuova casa madre. Da un po’ di tempo però Zuckerberg sta sempre più imponendo la sua autorità sulle due piattaforme fino al punto che sono sorti conflitti all’interno di Facebook che hanno portato prima i fondatori di Instagram, Kevin Systrom e Mike Krieger, a lasciare l’azienda per poi essere seguiti dai fondatori di WhatsApp, Jan Koum e Brian Acton.

Vediamo nel dettaglio il progetto di Zuckerberg.

Il piano di integrazione per ora è nelle fasi iniziali, l’obiettivo di completamento è per la fine di quest’anno o l’inizio del 2020. I servizi Whatsapp e Instagram continueranno a funzionare come app stand-alone (app separate), ma la loro infrastruttura tecnica sottostante sarà unificata.
Sarà peggio? Non necessariamente. in una dichiarazione Facebook ha affermato che:” Stiamo lavorando per rendere la maggior parte dei nostri prodotti di messaggistica crittografati end-to-end e considerando modi per rendere più facile raggiungere amici e familiari attraverso le reti “.

La crittografia end-to-end, abbreviata in E2EE, è un sistema di comunicazione cifrata dove solo le persone che stanno comunicando possono leggere i messaggi

Questa è una buona notizia, perché significherebbe un aumento della sicurezza informatica e quindi della privacy. Staremo a vedere, intanto prepariamoci a qualche contromossa delle aziende di messaggistica concorrenti, prima fra tutte Google. Per ora è tutto, alla prossima.

Condividi o contatta su:

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*