Fatturazione mensile di Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb: nuova fregatura?

Con la legge n. 172/17 del 4 dicembre 2017 è stata messa la parola fine alla fatturazione delle offerte di telefonia fissa e mobile ogni 7, 28 e 30 giorni. A partire dal 5 aprile 2018 ogni offerta dovrà rinnovarsi con cadenza mensile e gli operatori stanno comunicando in questi giorni ai loro abbonati come cambierà la fatturazione, le condizioni contrattuali e come fare nel comportarsi in caso di recesso.

Leggendo sulle pagine dedicate dei singoli operatori si capisce poco, anzi quasi sembra non cambi niente, se non a nostro vantaggio ma la realtà è ben diversa e in pochi anni sono riusciti a propinarci una bella fregatura che voglio spiegarvi in modo semplice con un esempio relativo alla telefonia mobile.

La spesa

Facciamo un passo indietro, fino a giugno 2015 la fatturazione era mensile e immaginiamo che avevamo un abbonamento a 15€/mese:

Da luglio 2015 le compagnie hanno cominciato ad introdurre la fatturazione ogni 4 settimane. Il risultato?

La bolletta è rimasta la stessa ma in fondo all’anno abbiamo sborsato l’8,63% in più. Ecco la fregatura che vi dicevo. Come detto a dicembre è stata emanata la legge che obbliga la fattura mensile e questa è la conseguenza:

Come dicono tutti gli operatori la spesa annua non cambia, ed è vero, ma nonostante ci ritroviamo nelle stesse condizioni di poco più di due anni fa, per avere lo stesso servizio, in questo esempio spenderemo oltre 15€ all’anno in più.

In pratica l’aumento “illegale” dell’8,63% che fu introdotto nel 2015 non è stato di fatto eliminato.

Grosso modo questo giochetto è stato adottato da tutti gli operatori (ad esclusione di Wind che ancora non ha deciso) ma non finisce qui.

Le soglie

Riprendiamo l’esempio appena descritto e immaginiamo di avere stipulato un abbonamento a 15€ ogni 28gg (quindi 13,04 fatture annue o 13,04 soglie) che prevede 400 SMS, 400 minuti e 1 Giga di traffico dati.

In un anno avremo “virtualmente” a disposizione l’offerta per 13 soglie ossia circa 13 Giga, 5200 SMS e 5200 minuti. Con il ripristino della fattura mensile operatori come Fastweb e Vodafone hanno deciso di rinnovare le soglie solo 12 volte. Il risultato è presto fatto, 12 Giga e 4800 minuti e 4800 SMS all’anno. In pratica si pagherà uguale per avere meno.

Fortunatamente ci sono operatori leggermente più onesti che almeno sulle soglie hanno deciso di non guadagnarci mantenendo lo stesso quantitativo di Giga, minuti e SMS all’anno. È il caso di TIM. Un’offerta che ad esempio include 500 minuti di traffico voce e 2GB ogni 28 giorni passerà ad avere inclusi 543 minuti e 2,2 GB al mese. Ci sono anche operatori virtuali come CoopVoce che da sempre hanno adottato la sola fatturazione mensile.

In conclusione con internet siamo abituati a cliccare su “accetto” senza preoccuparci di leggere a cosa andremo incontro ma in questo caso conviene stare molto attenti e informarsi presso i propri operatori.

A presto!

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